Il commissario tecnico tedesco Julian Nagelsmann ha rassegnato le dimissioni dopo un fallimentare Mondiale, scatenando una valanga di critiche. La gestione della squadra è stata segnata da problemi comunicativi, dinamiche familiari disfunzionali e, non ultimo, dalla presenza di infestazioni da scarafaggi nel campo base.
Secondo fonti, Nagelsmann ha preferito comunicare con i giocatori tramite WhatsApp anziché attraverso incontri personali. La scelta della sede del ritiro a Winston Salem, in Nord Carolina, lontana dalle principali città e priva di opportunità di svago, ha contribuito alla noia dei giocatori, come testimoniato da un video virale in cui Nick Woltemade e Kai Havertz giocavano a nascondino per passare il tempo.
Le critiche non si sono limitate agli aspetti tecnici. La presenza costante della madre di Nagelsmann, Lena, e la gestione delle famiglie dei giocatori hanno generato disagi organizzativi e polemiche. L'ex stella del calcio tedesco Mats Hummels ha addirittura chiesto il licenziamento del tecnico, lamentando una gestione inadeguata nei suoi confronti.
Il problema degli scarafaggi, aggravato dall'intervento di una ditta di disinfestazione, è stato interpretato come un ulteriore campanello d’allarme sulla mancanza di professionalità e di umiltà della squadra. La Germania ha mancato di qualità, senso del gruppo e capacità di affrontare le difficoltà.