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Governo impugna legge fine vita del Veneto: Salvini non vota

Il Consiglio dei ministri boccia la legge regionale approvata dal Veneto, scatenando una nuova battaglia legale e sollevando interrogativi sul futuro delle leggi regionali in materia.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Governo impugna legge fine vita del Veneto: Salvini non vota
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    Il governo italiano ha deciso di impugnare la legge sul fine vita del Veneto, approvata dalla regione guidata dal leghista Alberto Stefani. La decisione è stata presa durante il Consiglio dei ministri e segna un'escalation nella disputa tra centrale e regionale sulla materia del suicidio assistito.

    Imputazione della Legge Regionale

    La legge veneta, che disciplina le procedure per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito, è stata considerata illegittima dal governo. Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, non ha partecipato né alla discussione né alla votazione del Consiglio dei ministri. Roberto Calderoli, ministro per gli Affari regionali e anch'egli leghista, si è espresso contro l’impugnazione, ritenendo la legge ordinamentale un mero strumento di guida alle linee attive delle normative già in vigore.

    Il Veneto è la quarta regione italiana a legiferare sul tema in assenza di una legge quadro nazionale, seguita da Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna. La legge veneta, approvata l'8 settembre 2026, mira a organizzare un percorso chiaro e strutturato per i pazienti che richiedono assistenza nel suicidio assistito, definendo tempi e procedure all'interno della sanità regionale. Nonostante ciò, il governo ha ritenuto necessario intervenire, sollevando dubbi sulla compatibilità con una normativa nazionale.

    Reazioni e Prospettive Future

    Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, difende la legge, sottolineando la sua diversità rispetto ad altre leggi regionali oggetto di contestazione da parte della Corte costituzionale. Anche Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio, ha chiesto un intervento legislativo del Parlamento per evitare il proliferare di norme regionali contrastanti. Forza Italia ritiene che una materia così delicata debba essere disciplinata dalle Camere.

    • Il governo ha impugnato la legge sul fine vita del Veneto.
    • Matteo Salvini non ha partecipato al voto in Consiglio dei ministri.
    • La Corte Costituzionale dovrà valutare la legittimità della legge regionale.
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