Arrivo Straordinario a Monfalcone
Monfalcone (VE) – Un evento epocale per il cantiere Fincantieri: lunedì pomeriggio, la maxi gru norvegese Boa Barge 38, gemella della storica Goliath, è stata accolta via mare nella banchina del bacino. La partenza da Chioggia ha segnato l'inizio di un processo logistico complesso, volto a sostituire le gru a cavalletto prodotte dalla Krupp, ormai obsolete e destinate al pensionamento.
Dettagli Operativi
L’arrivo è stato coordinato dalla Capitaneria di Porto di Monfalcone, con l'ausilio del rimorchiatore Boa Heimdal. Le operazioni di sbarco, che prevedono il sollevamento e la guida della gru verso la terraferma tramite un carrello speciale a più assi, sono state programmate per concludersi entro giovedì prossimo. Il traffico mercantile e passeggeri nella zona è stato temporaneamente limitato per garantire la sicurezza delle operazioni.
Dimensioni Imponenti
La Boa Barge 38 rappresenta un investimento da 60 milioni di euro, realizzato in collaborazione con Cimolai Technology. Le dimensioni della struttura sono notevoli: l'altezza al gancio raggiunge i 82 metri, mentre la quota massima è di 110 metri. La gru è in grado di effettuare sollevamenti tandem fino a 1.600 tonnellate, destinati alla produzione degli scafi classe Ace, il nuovo segmento del mercato per Fincantieri.
Il Futuro del Cantiere
L'arrivo della Boa Barge 38 segna un punto di svolta per la Fincantieri, che punta a modernizzare le proprie infrastrutture e a rispondere alle nuove esigenze del mercato navale. La struttura sostituirà le gru Krupp, installate a Panzano quasi sessant’anni fa, e contribuirà alla produzione di imbarcazioni sempre più grandi ed efficienti.