Lewis Hamilton ha svelato un aneddoto sorprendente durante le verifiche meccaniche di una gara, mettendo in luce un legame affascinante tra il pilota e la storia della Ferrari. La sorpresa è arrivata dall'esame del motore della sua iconica F40: infatti, l'auto presentava timbri con il numero 44, lo stesso che Hamilton utilizza sulla sua monoposto di Formula 1.
«Non potevo crederci», ha dichiarato Hamilton. L’origine di questo legame inaspettato risale a un episodio durante la visita di Hamilton in Giappone, dove aveva avuto l'opportunità di ammirare una F40 in esposizione. Da lì, gli fu suggerito di provare la Ferrari Luce nel 2003. Il pilota ha spiegato che, nonostante la sua passione per le vetture Ferrari, la F50 non riesce a replicare completamente il fascino della F40, un'emozione radicata nell'infanzia quando, da bambino, l'auto rossa tra le sue macchinine giocattolo rappresentava qualcosa di speciale.
Il dettaglio più curioso è che Hamilton ha descritto la scoperta del numero 44 come un «segno del destino». L’associazione tra il suo numero e quello del motore Ferrari suggerisce una connessione profonda, quasi soprannaturale, con questo modello iconico. La presenza di questi timbri sul motore della F40 ha ulteriormente alimentato l'interesse del pilota per la storia e l'eredità della Scuderia.
La vicenda evidenzia come Hamilton, oltre che un campione di Formula 1, sia anche un appassionato automobilista con una profonda conoscenza e ammirazione per le vetture sportive più belle e leggendarie. Il racconto offre uno sguardo intimo sulla sua personalità e sul suo rapporto unico con il mondo delle corse.