Il collettivo folk rock milanese Lupi Mannaggia, noto per i suoi calembour linguistici e l'ispirazione da artisti come Gaber e Jannacci, sta per pubblicare il suo nuovo album «Saltimbranco». La band, nata nel 2017 con un nome ispirato a figure mitologiche e fumettistiche, si distingue per la fusione di tradizione e sperimentazione musicale, spaziando tra influenze italiane ed internazionali.
Dalla Puglia al Milano Lupino
Il frontman Cosimo Sgobio racconta l'origine del gruppo, nato da un'idea per creare un nome che combinasse elementi maligni e umoristici. La band, composta da otto elementi con strumenti come violino, fiati e chitarra folk, si definisce ‘dell’oste il vino’, mescolando citazioni dal cantautorato italiano con influenze balcaniche e irlandesi. Il repertorio include brani originali e cover reinterpretate, spesso in dialetto milanese o pugliese.
- Titolo Album: «Saltimbranco»
- Singoli: Serie di sette singoli che culminano il 20 novembre.
- Influenze: Jannacci, Gaber, Gogol Bordello, Capossela, Mannarino.