Roberto De Zerbi ha dimostrato di avere un occhio attento ai talenti spesso sottovalutati. L'operazione che ha portato all'acquisto di Omar Marmoush dal Portogallo e, soprattutto, Savio (ex Savinho del City Group) dal Manchester club, rappresenta una mossa strategica per il Tottenham Hotspur, guidato dal tecnico italiano.
Un Investimento XXL
L'affare con Marmoush si è concretizzato su un prestito con obbligo di riscatto fissato a 70 milioni di euro, comprensivo di bonus. L'egiziano, che ha scelto di farsi chiamare Savio per adattarsi al nuovo ambiente, è attualmente in fase di visite mediche a Londra e si prepara ad assumere un ruolo chiave nell'attacco degli Spurs, dove aveva già avuto l’opportunità di giocare come riserva di Haaland nel City.
Il caso di Savio, invece, è più complesso. Il brasiliano ha giocato le ultime due stagioni alla corte di Pep Guardiola, ma non è mai riuscito a trovare un posto da titolare in prima squadra. Il Tottenham ha colto l'occasione per investire 99 milioni di euro (più bonus) nel suo acquisto, dimostrando una fiducia nelle sue potenzialità che il City non gli aveva concesso.
L'operazione complessiva, pari a 169 milioni di euro, testimonia l’ambizione di De Zerbi e la volontà del Tottenham di rilanciare dopo un periodo di relativa stagnazione. L'obiettivo è chiaro: sfruttare il talento di Savio e Marmoush per competere ai massimi livelli della Premier League.