Pordenone: Il Lavoro, Testimone di Trasformazione verso la Capitale della Cultura 2027
Pordenone – Martedì 6 ottobre, al Capitol di Pordenone, si terrà un evento organizzato dal Messaggero Veneto per celebrare il battito cardiaco della comunità: il lavoro. L’iniziativa, intitolata “La città del fare: dall’industria all’algoritmo”, rappresenta il debutto di un ciclo di incontri che esploreranno le identità e le trasformazioni in atto nella città, con l'obiettivo di prepararsi al riconoscimento nel 2027 come Capitale italiana della Cultura.
L'evento ripercorrerà la storia industriale di Pordenone a partire dal 1966, quando Giuseppe Saragat arrivò in città come Presidente della Repubblica, segnando un periodo di forte crescita per l’industria locale. Le fabbriche, con nomi che sono diventati simboli della comunità, erano il fulcro delle giornate dei lavoratori, scandite da aperture e chiusure di cancelli. Il lavoro era intrinsecamente legato alla vita familiare e alle storie personali, rappresentando l'unità di misura emotiva del territorio.
Il Programma dell’Evento
- Ore 20:30: Apertura e introduzione a cura del caporedattore Antonio Bacci.
- Filmati d'epoca: Visione di immagini che documentano l'evoluzione della città attraverso il lavoro industriale.
- Testimonianze: Interviste con ex lavoratori di aziende come Savio, Cimolai e Zanussi, che condivideranno le loro esperienze e riflessioni.
- Dialoghi Generazionali: Confronto tra Edoardo Roncadin e suo figlio Dario, focalizzato sul passaggio generazionale nel mondo del lavoro.
- Nuove Prospettive: Riflessione di una giovane imprenditrice sulla sua visione del lavoro e delle nuove sfide.
L'evento non si limiterà a raccontare il passato, ma cercherà di comprendere cosa Pordenone ha imparato finora e come affrontare il futuro. L’obiettivo è quello di creare un dialogo aperto tra le diverse generazioni e di stimolare una riflessione critica sul ruolo del lavoro nella società contemporanea.