Gorizia: Trasferimento di 60 Migranti su Richiesta del Prefetto
La Prefettura di Gorizia, in risposta alla crescente pressione sulle strutture di accoglienza dovuta ai continui bivacchi nella città, ha ottenuto l’approvazione del Ministero dell’Interno per il trasferimento di 60 migranti. L'iniziativa, sollecitata dal prefetto Ester Fedullo, mira a decongestionare l'Isontino e altre strutture come il Cara di Gradisca d’Isonzo, attualmente al collasso.
Il sindaco Rodolfo Ziberna ha accolto con favore la decisione, sottolineando come il trasferimento rappresenti un intervento significativo considerando il numero di persone coinvolte. La situazione è stata aggravata dalla presenza dei bivacchi notturni nel piazzale della Casa Rossa e nelle aree limitrofe, gestiti anche con interventi di polizia che hanno portato all'emissione di Daspo Urbani per chiunque trascorresse la notte in quelle zone.
L’operazione è il risultato di un confronto istituzionale tra Prefettura e Ministero dell’Interno. L'europarlamentare Anna Maria Cisint ha elogiato la sollecitudine del sottosegretario Nicola Molteni, collegando il trasferimento alle politiche nazionali ed europee volte a contrastare gli arrivi irregolari e gestire la rotta balcanica. Parallelamente, il Comitato decoro locale denuncia il degrado di un’area verde vicino all’Università di Trieste, segnalando problemi legati alla presenza di migranti.
La vicenda evidenzia la necessità di una strategia più articolata per l'accoglienza e l'integrazione dei migranti, oltre a interventi strutturali nelle aree critiche. Il dialogo istituzionale e la collaborazione tra enti locali e governo centrale sembrano essere gli strumenti chiave per affrontare l’emergenza.