Il paradosso degli US Open si acuisce ulteriormente con le crescenti accuse di intimidazioni e insulti ricevute da alcuni dei più grandi tennisti del mondo, provenienti direttamente da scommettitori online. La vicenda ha acceso un dibattito sulla legittimità delle scommesse sportive nel contesto del tennis professionistico e sulla responsabilità degli organizzatori dell'evento. Le minacce, diffuse sui social media, hanno portato i giocatori a chiedere interventi più incisivi contro gli utenti che promuovono il gioco d’azzardo online, evidenziando una situazione di crescente disagio e insicurezza. L'episodio si aggiunge a un clima già teso, alimentato da polemiche precedenti riguardanti la legalità e l'impatto delle scommesse sul fair play nel tennis.
Al centro della controversia c’è la recente partnership tra gli US Open e Kalshi, una società specializzata in scommesse che utilizza la tecnologia del