Nel giardino della scuola primaria di Fanna, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, è stata allestita una tensostruttura che ha trasformato l’aula in un vero e proprio campo base. L'iniziativa, promossa da una maestra, mira a far vivere agli alunni un'esperienza concreta legata al ricordo del terremoto del 2009 e alla cultura della prevenzione sismica.
Due classi hanno partecipato alla mostra organizzata dalla Protezione Civile, che ha affrontato temi cruciali come la memoria dell’evento, l’importanza dell’autonomia personale in situazioni di emergenza e la scoperta delle misure di sicurezza da adottare. L'obiettivo principale è stato quello di avvicinare i bambini alla quotidianità che seguì il terremoto, offrendo loro un apprendimento esperienziale e coinvolgente.
L'allestimento della tensostruttura nel cortile scolastico ha rappresentato un gesto simbolico, volto a creare uno spazio di riflessione e di apprendimento. L’esperienza si concentra sulla condivisione di testimonianze, sull’analisi delle conseguenze del terremoto e sull’individuazione delle strategie di risposta da mettere in atto in caso di necessità. La mostra della Protezione Civile ha fornito un quadro completo della situazione, integrando l'attività scolastica.
L'iniziativa sottolinea l'importanza di educare le nuove generazioni alla consapevolezza dei rischi naturali e all’adozione di comportamenti responsabili. Ricordare eventi passati come il terremoto del Friuli non è solo un atto di memoria, ma anche un investimento nel futuro, volto a prevenire tragedie simili.