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Salvini Difende il Servizio Ferroviario: Dati, Paragoni e Futuro di Ferrovie dello Stato

09 Luglio 2026 • 2 min
Salvini Difende il Servizio Ferroviario: Dati, Paragoni e Futuro di Ferrovie dello Stato
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    Il vicepremier Matteo Salvini ha risposto con forza alle critiche riguardanti i ritardi dei treni, difendendo l'operato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e paragonandosi, in parte, all’ex ministro Danilo Toninelli. L’intervento parlamentare, incentrato su dati statistici relativi al traffico ferroviario, ha visto il leader leghista sottolineare i numeri positivi riguardanti l'aumento del numero di treni in circolazione, il numero di passeggeri trasportati e la crescita dei cantieri in corso.

    Salvini ha evidenziato un aumento significativo dei cantieri ferroviari, passando da meno di mille nel 2020 a 1.300 attivi, e ha fornito dati sulla puntualità delle linee ad alta velocità, intercity e regionali, indicando miglioramenti percentuali rispetto al triennio precedente (74% per l'alta velocità, 82% per gli intercity e 88,9% per i regionali nel 2023). Ha inoltre sottolineato che il 24% dei ritardi è attribuibile a cause esterne, con un incremento significativo negli ultimi anni, e ha evidenziato l'adozione di metodi più rigorosi per la misurazione della puntualità.

    Il vicepremier ha utilizzato una strategia di confronto, citando i numeri del servizio ferroviario sotto la guida di precedenti ministri, tra cui Giovannini, De Micheli e Toninelli, evidenziando un aumento significativo dei passeggeri trasportati (1,3 milioni giornalieri) rispetto ai 750 mila di anni precedenti o ai 900 mila di De Micheli. Ha inoltre affrontato il caso specifico del Ponte al Pino a Firenze, affermando che i lavori erano stati concordati con il Comune e difendendosi dalle accuse di disservizio, sottolineando la lotta tra parlamentari per l'accesso ai biglietti aerei rimasti.

    L’intervento si è concluso con una riflessione sul futuro di Ferrovie dello Stato, in seguito alle dimissioni dell’amministratore delegato Stefano Donnarumma. Salvini ha dichiarato che la decisione era stata presa insieme al ministero e non dipendeva dai ritardi, annunciando l'avvio delle procedure per garantire la continuità operativa con risorse interne. Ha aggiunto che la decisione finale spettava al consiglio di amministrazione di Fs, sfuggendo a ulteriori domande dei cronisti.

    Parallelamente all’intervento parlamentare, si è tenuto un vertice degli “sherpa” di maggioranza sulla legge elettorale, durante il quale il ministro Calderoli ha ripreso il suo approccio pragmatico e orientato alla scrittura delle leggi, ricordando i suoi precedenti interventi a Lorenzago. Confindustria Veneto Est ha ulteriormente criticato il Ministero per l’allungamento dei tempi di realizzazione dell'alta velocità a Padova.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Il Foglio. Leggi originale →

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