Il Wsj: Il Capo della Cia in Russia «Ha Avvertito Putin di Non Attaccare i Paesi della Nato». Esplosioni a Kiev
Un viaggio ‘di semi-routine’, e ‘qualcosa potrebbe venirne fuori’. Quando perfino Donald Trump, aduso a affermazioni come «annienteremo un’intera civiltà» e «gli faremo un mazzo tanto», adotta il linguaggio anodino della diplomazia come ha fatto ieri, è bene prestare attenzione. Il presidente americano ha glissato, davanti alle domande sul sorprendente viaggio-lampo dell’altroieri del direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca. Lo scopo della missione durata otto ore in tutto nelle quali non ha però visto Putin (informato poi sui contenuti del colloquio)? Segreto.
Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti informate, il capo della Cia avrebbe avvertito Mosca di non attaccare i Paesi della NATO. Lo conferma anche Politico, che cita fonti secondo cui Ratcliffe avrebbe parlato anche di Iran, facendo pressioni sulla Russia affinché interrompa il supporto economico e militare dall'Iran.
Dettagli della Missione
Il viaggio, documentato da un C-17 dell’aeronautica americana via Riga, aveva aspetti logistici delicati: Washington ha chiesto a Zelensky di sospendere gli attacchi su Mosca e San Pietroburgo per garantire la sicurezza del volo. Il viaggio è stato tracciabile liberamente via internet da chiunque. Ratcliffe ha utilizzato un C-40B per l'atterraggio e un C-17 militare da trasporto per l’ultima tratta.
Contenuto del Colloquio
I dettagli specifici del colloquio rimangono oscuri, ma si ipotizzano temi come il blocco delle trattative con l'Ucraina, il sostegno russo all'Iran e problemi relativi a detenuti/prigionieri statunitensi. Tuttavia, Ratcliffe e il capo dell’Svr Sergei Naryshkin si parlano dall’inizio dell’anno scorso attraverso canali telefonici.
Contesto Geopolitico
Il viaggio di Ratcliffe avviene in un contesto geopolitico teso, con la visita imminente di Xi Jinping a Washington. La valutazione dell'intelligence ucraina riportata dalla Reuters in aprile, secondo cui Mosca ha aiutato l’Iran con immagini satellitari per prendere di mira le strutture militari statunitensi in Medio Oriente, solleva ulteriori preoccupazioni.