Un'Impresa Estrema nel Cuore delle Alpi Carniche
Nel cuore della notte, alle 3:00 del mattino, un atleta carnico, Marco Del Missier, ha lanciato una sfida epica: scalare le quattro cime più alte del Friuli Venezia Giulia in meno di 24 ore. L'iniziativa, denominata ‘4x2700’, è un connubio tra ciclismo e corsa in montagna, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Associazione Luca Odv, che da trent’anni sostiene le famiglie dei bambini oncologici ricoverati negli ospedali della regione.
Del Missier, ex campione italiano di ciclocross e volontario del Soccorso Alpino, ha trasformato la sua passione in un gesto concreto di solidarietà. L'idea nasce dopo aver completato l’Everesting, una sfida che consiste nell’accumulare il dislivello del Monte Everest pedalando per più di 8.848 metri.
Il Percorso: Una Cavalcata tra le Montagne
Il percorso si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, partendo da Cimolais e raggiungendo in bicicletta Ponte Pocol, per poi affrontare la Cima dei Preti (2.703 metri), una montagna impervia caratterizzata da tratti esposti. Successivamente, Del Missier ha proseguito in sella verso i Piani del Montasio e il Jôf di Montasio (2.753 metri), prima di attraversare la Carnia fino al passo di Monte Croce Carnico e alla Cretta di Chianevate, punto di accesso all’ultima salita verso il gruppo del Monte Coglians (2.780 metri), la vetta più alta del Friuli Venezia Giulia.
L'impresa è supportata dalla compagna Elisa Scarsini, responsabile della logistica e dell'assistenza tecnica. Il viaggio di circa 245 chilometri e oltre 8.600 metri di dislivello positivo richiede una combinazione di forza fisica, resistenza mentale e capacità di adattamento alle condizioni ambientali.
Tutte le donazioni raccolte saranno destinate all’Associazione Luca, che offre sostegno concreto ai bambini oncologici e alle loro famiglie. L'obiettivo finale è la realizzazione della seconda foresteria a Udine, prevista per il 2026.