Imprese Italiane: Crescita del Fatturato Trainata dall'Export nel 2025
Nel contesto di un’economia globale caratterizzata da incertezze, il settore delle imprese italiane dimostra una notevole capacità di adattamento e innovazione. Le conclusioni più rilevanti emergono dal report “Dati Cumulativi” dell’Area Studi di Mediobanca, che analizza le performance di oltre 1.700 aziende italiane tra il 2016 e il 2025.
Principali Risultati del 2025
Fatturato in Ripresa
Dopo due anni di contrazione, nel 2025 i ricavi delle imprese analizzate sono aumentati del 0,5%. Questo recupero è principalmente dovuto alla forte domanda estera: le esportazioni sono cresciute del 3,3%, compensando il calo dell’1% registrato nel mercato interno.
Performance Settoriale
Il fatturato all'ingrosso ha subito un aumento dell'1,7%, guidato dall'espansione delle vendite sui mercati internazionali (+2,9%). Le vendite nazionali sono rimaste sostanzialmente stabili (+0,3%). Alcuni settori si distinguono: impiantistica e costruzioni trainano la crescita, mentre emittenza radiotelevisiva, stampa-editoria e telecomunicazioni mostrano un andamento sotto i livelli iniziali. L'automotive continua a confrontarsi con una fase di crisi, con un calo del fatturato dell’8,4%, mentre cantieristica navale e ferroviaria registrano incrementi significativi.
Dati Decennali
Nel decennio 2016-2025, il fatturato nominale delle imprese analizzate è aumentato del 39,6%. Le esportazioni e le vendite sul mercato italiano sono cresciute rispettivamente del 45,6% e del 36,4%. Il Made in Italy (automazione, abbigliamento, arredamento e alimentare) e il IV Capitalismo (medie e medio-grandi imprese) si confermano i motori più dinamici con una crescita decennale del fatturato rispettivamente del 55,3% e del 50,4%. La redditività delle società si attesta al 6,7% (EBIT margin), stabile rispetto al 2024.
Investimenti e Occupazione
- Nel 2025 il rapporto tra investimenti materiali netti e fatturato è salito al 4,1%.
- L'intensità di investimento è maggiore nelle imprese pubbliche (8,6%).
- La crescita dell’occupazione nel decennio è stata del 11,8%, con un aumento significativo nelle private (+16,3%) e nel IV Capitalismo (+20%).