La popolazione di nutrie nel Veneto ha raggiunto livelli allarmanti, stimati in circa un milione di esemplari. Nel corso dell'ultimo anno, gli interventi di controllo da parte della Regione, degli ANBI Veneto e delle Polizie Provinciali hanno portato all'abbattimento di 65.000 animali, concentrati principalmente nelle province di Verona (53% degli abbattimenti) e Rovigo (33%). Questo fenomeno rappresenta una seria minaccia per infrastrutture, agricoltura e sicurezza pubblica, con gallerie e tane scavate dalle nutrie che causano degrado di argini e rischi per strade e abitazioni.
La situazione è stata aggravata dalla recente implementazione di un sistema digitale per la gestione degli abbattimenti. Grazie a una convenzione sperimentale tra Regione e Consorzi di Bonifica, i volontari possono ora richiedere e gestire le autorizzazioni direttamente tramite smartphone, mentre le Polizie Provinciali centralizzano il monitoraggio e il coordinamento. Questo nuovo approccio mira a ridurre i tempi di intervento e migliorare l'efficacia della gestione della specie, che da tempo rappresenta un problema per il territorio veneto.
L’intervento è stato reso possibile anche da un investimento di 1,5 milioni di euro stanziati dalla Regione nel 2025 e 2027, destinato a sostenere le attività di controllo e gestione delle nutrie. Questo finanziamento sottolinea l'importanza strategica della questione per la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio. La convenzione ha visto la partecipazione attiva dei Consorzi di Bonifica, che si sono impegnati a collaborare con la Regione per affrontare un problema che tocca direttamente l’agricoltura e la sicurezza.
Le criticità derivanti dalla presenza massiccia di nutrie non riguardano solo gli aspetti infrastrutturali. Il loro impatto sull'ambiente è significativo, alterando gli ecosistemi fluviali e costieri. La gestione della specie richiede un approccio integrato che combini misure di controllo con azioni di monitoraggio e ricerca scientifica per comprendere meglio il comportamento delle nutrie e le dinamiche del loro popolamento nel territorio veneto.