Arrestato a Cordenons 56enne per Incendio Doloso, Furtì e Porto d'Armi
Un’inchiesta dei carabinieri della Squadra Catturanti di Pordenone ha portato all’arresto di M.P., 56 anni, residente a Cordenons, accusato di una lunga serie di reati che risalgono al luglio 2010 e si sono conclusi con un incendio doloso, furti aggravati, porto abusivo di armi e minacce.
Le Accuse
L’uomo è stato arrestato a seguito di una complessa indagine condotta dai carabinieri della locale stazione, coadiuvati da personale del Comando Provinciale di Pordenone. Le accuse contestate includono incendio boschivo aggravato, reati contro la pubblica amministrazione e l'ordine pubblico, porto abusivo di armi e furti aggravati in concorso.
Incendio nel 2023
Un episodio particolarmente grave è l’incendio doloso del 20 agosto 2023, avvenuto nell'area boschiva denominata “Busa di Giovanni Pes” nei pressi del fiume Meduna a Cordenons. L'intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile ha richiesto un massiccio sforzo per spegnere le fiamme che minacciavano abitazioni vicine, con il Corpo Forestale Regionale che ne ha accertato la responsabilità.
Altri Reati Contestati
- Minaccia al conducente di autobus (13 aprile 2023): blocco del mezzo per 40 minuti e opposizione con violenza ai carabinieri.
- Furti aggravati (24 e 30 giugno 2011): effrazione di biciclette a Cordenons.
- Porto abusivo di armi (luglio 2010): ritrovamento di un coltello a serramanico occultato nel bar “Zanzibar”.
La condanna, derivante da una lunga serie di reati con ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pordenone, ha determinato per il 56enne un residuo di pena da scontare pari a 2 anni e 8 mesi, unitamente a una sanzione pecuniaria di 140,00 euro.