Indice Criminalità: Denunce in Calo ma Nuove Sfide
Secondo i dati più recenti dell’Indice della Criminalità del Sole 24 Ore, il 2025 ha visto una significativa diminuzione delle denunce in Italia: un calo dell’1,8% rispetto al 2024, pari a 42.242 delitti in meno. Questo segna la prima flessione dopo quattro anni di crescita, trainata principalmente dai furti (-62mila casi). Tuttavia, l'analisi rivela anche un aumento preoccupante di altri tipi di reato, in particolare le truffe informatiche e i danneggiamenti.
Trend Generale dei Reati
Nonostante il totale dei delitti segnalati sia ancora superiore al dato pre-pandemia (+2,4%), si registra una continua discesa dei reati rispetto ai livelli del 2013-2019. I dati provvisori per il primo semestre 2026 mostrano un ulteriore calo del -9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Analisi dei Reati Specifici
- Furti: Scendono sotto il milione per la prima volta dal 2022 (-5,9%), con una diminuzione significativa dei furti su auto in sosta e in abitazione.
- Truffe Informatiche: Aumento del 4,4% nel 2025, raggiungendo 298.651 casi, evidenziando la crescente vulnerabilità alla criminalità online.
- Danneggiamenti: Un aumento del 3,9% a 288.938 casi, il valore più alto dal 2018.
- Altre Crescite: Aumento di percosse (+3,4%) ed estorsioni (+1,4%).
Concentrazione Geografica
Il 47,4% degli illeciti si concentra nei territori metropolitani (Milano, Firenze, Roma, Bologna e Torino), che occupano i primi cinque posti dell’Indice della Criminalità. L'analisi per tipologia di reato mostra come cambia il crimine in Italia.
Omicidi e Contrabbando
Si registra un calo significativo degli omicidi volontari (-11,3%), il valore più basso nella serie storica dal 1950. Aumenta il contrabbando, con un incremento del 509% rispetto al 2024.