Roma, 16 marzo – Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato oggi il completamento del rientro delle forze armate italiane dall’Iraq. L'operazione, che ha visto la presenza italiana nel paese per un periodo di 12 anni, si è conclusa con il trasferimento degli ultimi contingenti alle basi di origine.
Il Ministro Crosetto ha ribadito l'importanza dell'impegno italiano in Iraq, sottolineando il ruolo svolto dalle nostre truppe in attività di supporto alla sicurezza e nella lotta contro l’Isis. «Questo è stato un impegno duraturo», ha dichiarato, «un contributo significativo alla stabilità della regione». Il rientro delle truppe segna la fine di una missione che ha visto la partecipazione di migliaia di militari italiani, con un impatto notevole sulla vita professionale e personale dei soldati e delle loro famiglie.
La decisione del governo italiano di mantenere una presenza militare in Iraq è stata oggetto di dibattito politico e pubblico negli anni. Le motivazioni principali risiedevano nella necessità di contrastare la minaccia terroristica rappresentata dall’Isis, oltre che nel mantenimento della cooperazione con alleati internazionali. Il rientro delle truppe rappresenta quindi un punto di svolta, aprendo la strada a nuove forme di collaborazione in ambito sicurezza e sviluppo.
Le operazioni di trasferimento sono state condotte con rigore logistico ed evidenziano la capacità dell'Italia di pianificare e gestire interventi militari all’estero. Il Ministro ha espresso gratitudine per l'impegno del personale militare e civile coinvolto, sottolineando il valore del contributo italiano alla sicurezza internazionale.