Osoppo (UD) – La comunità di Osoppo ha espresso un profondo lutto per la scomparsa di U.T. Gandhi, figura iconica del jazz italiano e anima musicale del paese. Le esequie, tenutesi ieri, sono state un evento di straordinaria intensità emotiva, caratterizzato da un'affluenza di artisti provenienti da tutta Italia, testimonianza del riconoscimento che il sassofonista ha ricevuto per la sua opera.
La cerimonia si è svolta in piazza, trasformata in una vera e propria arena musicale. Numerosi musicisti hanno suonato le sue composizioni, evocando l'atmosfera unica della sua musica, descritta da molti come «una cosa sacra». Il sindaco di Osoppo ha sottolineato il legame indissolubile tra Gandhi e la comunità, ricordando come per lui la musica fosse sempre stata un rifugio, un porto sicuro quando era presente. «Per lui la musica era una cosa sacra, quando era dietro di te che suonava ti sentivi a casa», ha dichiarato, riassumendo il sentimento diffuso.
L'evento ha visto la partecipazione di personalità del mondo jazz italiano, desiderose di omaggiare un maestro e un amico. Le lacrime hanno solcato i volti dei presenti, ma anche il sorriso, illuminato dalla consapevolezza di aver condiviso un momento unico nella storia della musica italiana. La memoria di U.T. Gandhi continuerà a vivere attraverso la sua musica e attraverso l'amore e il rispetto che la comunità di Osoppo nutre per lui.
La giornata si è conclusa con un concerto improvvisato, in cui i musicisti hanno suonato insieme, creando un’atmosfera di profonda commozione e gratitudine. Il ricordo di Gandhi, definito da molti «un uomo di grande sensibilità», resterà impresso nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto e ammirato.