Kvaratskhelia: 'Luis Enrique ha cambiato il mio approccio al calcio'
Kvicha Kvaratskhelia, l’ex stella del Napoli e ora protagonista del Paris Saint-Germain, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti sul suo rapporto con l’allenatore Luis Enrique. In un’intervista a France Football, il georgiano ha spiegato come l'arrivo al PSG abbia segnato una svolta nel suo modo di concepire il calcio, sottolineando l'importanza del collettivo e dell'impegno individuale per il bene della squadra.
Un cambiamento radicale
« Nel momento in cui ho messo piede a Parigi, qualcosa è scattato in me», ha dichiarato Kvaratskhelia. « Ho visto quanto i miei compagni si impegnassero e mi rispettassero, così mi sono messo completamente al servizio del collettivo ». L’ex Napoli ammette che il suo approccio al gioco era diverso quando giocava in Serie A, dove la sua priorità era spesso quella di esprimere il proprio talento individuale. Con Enrique, ha imparato a mettere da parte l'ego e a concentrarsi sull'obiettivo comune.
MVP della Champions League
Kvaratskhelia è stato insignito del riconoscimento come MVP della scorsa competizione di Champions League, grazie alle sue prestazioni eccezionali. In particolare, ha contribuito in modo decisivo alla vittoria del PSG nel pareggio contro il Newcastle con un penalty trasformato da Dembélé. Il georgiano ha segnato 10 reti e fornito 6 assist, numeri che testimoniano la sua crescita come giocatore e la sua capacità di adattarsi a un nuovo ambiente.
Il focus sul collettivo
« Do sempre tutto per questo club, anche in fase difensiva se dovesse essere necessario », ha aggiunto Kvaratskhelia. « Non ero il medesimo giocatore a Napoli. Arrivando qui, mi sono reso conto a che punto l’equipe si dava da fondo e mi rispettava. In ritorno, dovevo dare... ». Il giocatore sottolinea come la competizione per un posto in squadra sia molto alta e come l'allenatore abbia instillato in lui una forte etica del lavoro.