Dalla Palla a Spicchi al Camp di Danza
Vittoria Blasigh, 22enne cestista udinese, sta vivendo un percorso incredibile che la vede passare dalla danza classica al basket, dall'Italia all'estero e dai Mondiali all'Università del Central Florida. La sua storia è un esempio di dedizione, talento e coraggio, come testimonia il suo recente show ai Mondiali femminili e i sogni che ne sono scaturiti.
Un Inizio Inaspettato
La cestista, soprannominata ‘Vicky’ negli Stati Uniti, ha iniziato a giocare a basket a Ceron, qui vicino, dove faceva danza classica. A otto anni, durante una partita femminile, ha seguito l'esempio di Sandra Salineri e si è iscritta alla squadra. Questa passione è stata poi alimentata dalla sua mamma, Paola Govetto, ex giocatrice con l’Eurocar Udine.
L'Esperienza Americana
Dopo aver preso la patente oltreoceano (ancora non può guidare in Italia), Vittoria ha iniziato un percorso universitario all’Università del Central Florida. «Sono felice, ho un allenatore che mi dà tanta fiducia e crede veramente in me», ha dichiarato. Il suo obiettivo è migliorare come giocatrice e come persona, partecipando ai prossimi Europei 2027 per qualificarsi per i giochi olimpici di Los Angeles nel 2028.
Sogni e Sfide
Vittoria ha espresso il desiderio di partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles, concentrandosi sulla qualificazione ai Giochi Olimpici tramite i prossimi Europei. Riconosce l'importanza delle difficoltà come motore di crescita, citando la partita con l’Australia dove il merito è dato alle sue compagne e al suo impegno personale. Il frico è un piatto che le manca tantissimo del Friuli, ma si diverte a cucinarlo per le sue compagne.