Dalla Carnia alla TV, un Ristorante a Ravena
Gloria Clama, ex finalista di MasterChef 8, si prepara ad essere la madrina della ventiduesima edizione di Coltelli in Festa a Maniago. La chef friulana, nata operaia e poi diventata cuoca, ha intrapreso un percorso sorprendente, passando dal muletto al ristorante a Ravena. Come racconta lei stessa, «È rilassante guardare un cuoco mentre sta cucinando», un'affermazione che riflette il suo approccio alla cucina: semplice, autentico e legato alle radici.
Un Percorso Inaspettato
La storia di Gloria è quella di una reinventazione. Stanca della fabbrica, ha seguito il consiglio di un’amica e si è affidata a una counselor, che le ha posto la domanda cruciale: «Cosa ti fa stare bene?». La risposta è stata semplice: «Cucinare». Da lì, l'iscrizione a MasterChef è stata quasi inevitabile. Il successo del programma ha portato alla nascita di un’attività professionale, con un focus particolare sui prodotti della sua terra, la Carnia.
Il Cuore della Cucina
«Nei miei piatti metto quello che ho nel cuore, la Carnia», afferma Gloria. La sua cucina è caratterizzata dall’utilizzo di ingredienti freschi e locali, provenienti dal suo giardino e da piccoli produttori. «Non mi sposto molto dal perimetro», spiega, «Mi concedo magari un solo prodotto fuori regione». Il suo rapporto con il cibo è intimo e quasi spirituale: «Quando uno chef cucina per Gloria Clama? Stessa ricerca?»
Un Approccio Empatico
Gloria non è una chef severa. Descrive il suo rapporto con la brigata come quello di una mamma, sottolineando l'importanza della comunicazione e dell'ascolto. «Mi basta un “sì”, purché capisca di essere stata ascoltata», dice. Il suo successo non risiede solo nella tecnica culinaria, ma anche nella sua capacità di creare un’atmosfera accogliente e familiare.
- Ingredienti locali: Carnia e prodotti del giardino
- Tecnica: Base solida, con l'uso di tecniche di base per costruire i piatti.
- Approccio: Rilassato, emotivo, legato alla terra.