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La Voce delle Montagne: Cinque Corali in un Viaggio Sonoro tra Carnia e le Isole

13 Agosto 2026 • 2 min
La Voce delle Montagne: Cinque Corali in un Viaggio Sonoro tra Carnia e le Isole
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Indice
    La Voce delle Montagne: Cinque Corali in un Viaggio Sonoro tra Carnia e le Isole

    La Voce delle Montagne: Cinque Corali in un Viaggio Sonoro tra Carnia e le Isole

    Ogni anno, la regione carnica si trasforma in un palcoscenico per un evento unico: ‘La lunga notte delle pievi’, una rassegna dedicata alla tradizione corale. Quest’anno, l'iniziativa, curata dal Coro del Friuli Venezia Giulia con la direzione artistica di Cristiano Dell’Oste, si intitola “Voci Alte” e promette un viaggio sonoro attraverso cinque culture diverse, unite dalla passione per la voce e il canto.

    Le Corali Ospiti

    Il progetto riunisce cinque corali provenienti da Sicilia, Sardegna, Corsica, Liguria e Carnia. Ogni gruppo porta con sé una tradizione vocale specifica e un legame profondo con il proprio territorio:

    • Lamentatori di Montedoro (Sicilia): Custodi dei canti polivocali legati alla Settimana Santa, interpretati in latino arcaico e dialetto siciliano.
    • Canterine (Corsica): Esplorano la polifonia tradizionale dell'isola attraverso una sensibilità femminile, con brani come paghjelle, lamenti, chjama e rispondi.
    • Giovani Canterini di Sant’Olcese (Liguria): Preservano il trallalero genovese, una polifonia vocale a cinque parti soliste esclusivamente maschile.
    • Coro di Bosa (Sardegna): Testimoni del canto a tasgia, praticando la polifonia con bassu, contra, tenore e cuntraltu.
    • Onoranda Compagnia dei Cantori di Cercivento (Carnia): Portano il cuore carnico della manifestazione attraverso il canto a villotta sacro e profano, documentato almeno dal Settecento.

    Il Programma

    La rassegna si articolerà su due giorni, sabato 22 e domenica 23 agosto, con appuntamenti in diverse pievi carniche. Il sabato sera si aprirà alla Pieve di Santo Stefano di Cesclans con i Lamentatori di Montedoro e Canterine. La domenica, le corali si alterneranno in celebrazioni liturgiche, condividendo lo spirito comunitario dei paesi ospitanti.

    Tra gli eventi principali: la messa al Duomo di Tolmezzo per i Lamentatori di Montedoro, la celebrazione della festa della Madonna della Cintura nella chiesa di Sezza di Zuglio per il Coro di Bosa e la conclusione con una tavola rotonda alla Pieve di San Martino di Cercivento, con esperti antropologi e musicologi.

    Tavola Rotonda e Approfondimenti

    La serata conclusiva della domenica 23 agosto, alle 17:00, presso la Pieve di San Martino di Cercivento, vedrà l'intervento di un gruppo di esperti per approfondire le tematiche legate alla vocalità popolare e alle tradizioni corali. Saranno presenti Valter Colle, antropologo e musicologo; Giulia Pisu, docente di etnomusicologia dell’Università di Cagliari; Luigi Oliva, etnomusicologo e direttore di coro; Roberto Frisano, musicologo.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Messaggero Veneto. Leggi originale →

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