L'Ucraina è stata ripetutamente colpita da attacchi missilistici russi, in particolare nella capitale Kyiv, a seguito di un'intensificazione degli attacchi che ha visto l'utilizzo di droni e missili di diverso tipo. La situazione a Kyiv è critica, con un aumento dei bombardamenti e conseguenti vittime civili, evidenziando la vulnerabilità della città e la necessità urgente di sistemi di difesa aerea avanzati.
Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha lanciato un appello diretto ai partner internazionali, chiedendo il trasferimento immediato dei missili Patriot dai loro arsenali. La sua argomentazione si basa sulla grave carenza di questi sistemi di difesa aerea in Ucraina, che sta permettendo alla Russia di intensificare gli attacchi e colpire indiscriminatamente obiettivi civili, come dimostrato dall'ultimo bombardamento che ha causato la morte di cinque persone e l’abbattimento di 68 missili.
Fedorov sottolinea che la produzione globale di missili Patriot è significativamente inferiore al numero utilizzato dalla Russia per colpire Kyiv. Questo squilibrio, secondo il ministro, rappresenta una grave minaccia alla sicurezza della capitale e dell'intero paese. La richiesta include anche l’abbattimento dei missili balistici Iskander-M e Tsirkon, che rappresentano un pericolo diretto per la popolazione civile.
La risposta ucraina è stata caratterizzata da una resilienza notevole, con le difese aeree che hanno abbattuto quasi tutti i missili da crociera e il 90% dei droni. Tuttavia, l'incapacità di contrastare efficacemente i missili balistici evidenzia la necessità di un potenziamento immediato delle capacità di difesa del paese. Il vertice Nato ad Ankara rappresenta un’occasione cruciale per ottenere il supporto militare necessario a proteggere la popolazione ucraina.
La situazione a Kyiv è aggravata dalla presenza di decine di migliaia di persone che hanno trovato rifugio nella metropolitana, in seguito agli attacchi indiscriminati. Questo scenario sottolinea l'urgenza di misure concrete per garantire la sicurezza dei civili e proteggere le infrastrutture critiche.