Un movimento popolare ad Artegna, nel Friuli Venezia Giulia, sta raccogliendo consensi per avviare formalmente la procedura di canonizzazione a favore di monsignor Giovanni Battista, figura storica ricordata come il ‘pastore della Ricostruzione’. La richiesta, che al momento si presenta in forma informale ma con notevole vigore, emerge proprio nel cinquennio dalla scossa sismica del 1976 che ha devastato la regione. I sostenitori sottolineano come monsignor Battisti abbia dedicato l'intera sua esistenza e carriera al servizio della comunità friulana, in particolare nell’immediato dopopittorico.
Il Significato del Ricordo
L'iniziativa si pone come un atto di riconoscimento per il vescovo, figura chiave nel processo di ricostruzione fisica e spirituale del Friuli dopo il terremoto. La scelta di questo momento, coincidente con il cinquantenario della tragedia, non è casuale: rappresenta un’occasione per ribadire l’importanza del suo impegno e per promuovere la memoria di una persona che ha incarnato la resilienza e la fede della regione. Il movimento si basa su una profonda ammirazione per il suo ruolo nella ricostruzione delle comunità colpite e nel sostegno ai più vulnerabili.
Nonostante l'attuale natura informale dell’istanza, il rinnovato interesse dimostra un forte desiderio di riconoscimento da parte dei cittadini friulani. La procedura di canonizzazione, se avviata, rappresenterebbe un importante segnale di devozione e un’ulteriore valorizzazione del patrimonio culturale e religioso della regione. Il processo sarà sicuramente complesso e richiederà la raccolta di ampie testimonianze e documenti che attestino l'eroicità e il valore spirituale di monsignor Battisti.
Il movimento si avvale del sostegno di associazioni locali e di figure religiose, con l’obiettivo di presentare una solida base documentale alle autorità ecclesiastiche. La speranza è che questa iniziativa possa contribuire a rafforzare il senso di identità regionale e a promuovere i valori di solidarietà e impegno sociale promossi dal vescovo Battisti.