Valle del Bidente: Progetto Pilota per la Carta della Viabilità Forestale contro gli Incendi
Forlì – La Regione Emilia-Romagna ha lanciato un ambizioso progetto pilota nella valle del Bidente, in provincia di Forlì-Cesena, con l'obiettivo di aggiornare la carta della viabilità forestale a fini antincendio. L’iniziativa, promossa dal Settore Aree protette, foreste e sviluppo zone montane, vede coinvolti diversi enti regionali e locali, tra cui l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, il Comando Regione CC-Forestale, la Direzione Regionale VVF e il Comitato Regionale Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile.
Obiettivi del Progetto
Il progetto si concentra sulla realizzazione di una cartografia specialistica e dinamica, supportata da un sistema informativo interoperabile. L’aggiornamento della carta della viabilità forestale è parte integrante della predisposizione della Carta delle Biomasse forestali, con l'intento di migliorare la pianificazione regionale e locale, ottimizzare la gestione del rischio idrogeologico e potenziare le attività di prevenzione, monitoraggio e contrasto degli incendi boschivi.
Coinvolgimento dei Partner
La sperimentazione si svolgerà in un'area campione del territorio regionale, individuata nella vallata del Bidente. Il progetto coinvolge una vasta gamma di attori, tra cui tecnici di Studio Verde S.r.l., rappresentanti del volontariato locale e articolazioni territoriali dei Vigili del Fuoco, CC-Forestale, Volontariato di Protezione Civile e Comuni ed Unioni. L'obiettivo è creare un sistema informativo che possa essere utilizzato per censire e monitorare lo stato della viabilità forestale.
Tecnologie e Metodologia
Gli strumenti sviluppati consentiranno di rafforzare la pianificazione regionale e locale, migliorare la gestione del rischio idrogeologico e rendere più efficaci le attività di prevenzione, monitoraggio e contrasto degli incendi boschivi. Il progetto si basa sull'utilizzo di applicazioni specifiche per la raccolta dati sul territorio, con il coinvolgimento diretto degli operatori che conoscono e presidiano quotidianamente la valle del Bidente.