Ladispoli è stata sconvolta da un tragico episodio avvenuto in via Budapest. Un trentenne di origini siriane è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentato omicidio dopo aver accoltellato il padre, la madre e la sorella nella loro abitazione.
L'aggressione, avvenuta intorno alle 13:00, ha visto l’uomo sguainare un coltello da cucina e ferire gravemente i membri della famiglia. I tre feriti – di 63, 57 e 19 anni – sono stati prontamente soccorsi ed trasportati in codice giallo all'ospedale di Bracciano per le cure necessarie. Le condizioni dei feriti, seppur gravi, non destano preoccupazioni immediate.
Indagini e Motivi dell’Aggressione
Sul luogo del fatto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ladispoli e la Squadra Mobile. Le indagini sono in corso per ricostruire le dinamiche precise dell'accaduto e accertare i motivi che hanno spinto il trentenne a compiere un gesto così violento. Al momento, le ragioni non sono chiare e sono oggetto di approfondimento da parte degli investigatori.
La Polizia Scientifica ha raccolto elementi utili per l'analisi del coltello utilizzato e per accertare eventuali tracce biologiche. L’uomo è stato arrestato in attesa dell’udienza preliminare e le accuse contestate sono quelle di tentato omicidio. La famiglia, residente a Ladispoli da diversi anni, sembra essere stata colpita da una situazione di profonda sofferenza e sconforto.