Il Tour de France 2026 si preannuncia rivoluzionario grazie all'applicazione dell'Intelligenza Artificiale per ottimizzare le prestazioni dei ciclisti. L'AI analizza i dati relativi alle salite, definendo ‘potenze critiche’ da rispettare e calcolando il carico di carboidrati da ingerire, arrivando a valori elevati fino a 140 grammi all'ora.
La cronometro a squadre è stata radicalmente trasformata dal regolamento, assegnando tempi individuali ai corridori. Gli organizzatori hanno introdotto gilet rinfrescanti e miscele di bevande per ottimizzare l'idratazione, sfruttando la ‘finestra del glicogeno’.
Vingegaard si prepara ad attaccare subito, supportato da piloti come Affini, Campenaerts e Armirail. Pogacar, focalizzato sulle montagne pirenaiche, affronterà una sfida diversa rispetto a Vingo, mentre Remco Evenepoel e Lipowitz rappresentano minacce significative.
La precisione al secondo sarà determinante per separare i favoriti, con un'Ineos guidata da Bernal e Arensman che cercherà di sorprendere.