Atalanta e Udinese in corsa per Kristensen
La trattativa per Thomas Kristensen, il giovane difensore centrale danese dell’Udinese, si fa sempre più concreta. L'interesse nerazzurro, guidato dal nuovo direttore Cristiano Giuntoli (un volto noto da quando era alla Juventus), ha scatenato una reazione nei Pozzo, proprietari bianconeri che ora chiedono un prezzo di circa 18 milioni di euro per cedere il giocatore.
La situazione è nata dalla volontà di Kristensen di cambiare aria dopo diversi anni in Serie A e dalle scelte del mercato. L'Atalanta, alla ricerca di un sostituto a Berat Djimsiti (che ha chiesto la cessione all’Al-Diriyah), aveva fatto un'offerta iniziale di 10 milioni, ma i Pozzo hanno immediatamente alzato le proprie richieste, motivando la decisione con l'imminente arrivo in bianconero del serbo Nemanja Gudelj e con la volontà di valorizzare al massimo il proprio cartellino.
La trattativa è complessa e dipende da diversi fattori. La volontà di Kristensen di lasciare Udine è un elemento chiave, così come la situazione interna all'Atalanta, che potrebbe valutare anche altre opzioni, come Jean Todibo del West Ham o Alessio Romagnoli della Lazio, se i costi aumentassero.
Nonostante le resistenze dei Pozzo, l’Udinese sta già lavorando per rinforzare la difesa con l'ingaggio di Gudelj e potrebbe anche valutare la cessione di Kristensen per finanziare il mercato. La Dea, dal canto suo, sembra determinata a portare a termine l’affare, consapevole dell’importanza del giocatore per il futuro della squadra.