Interrogatorio a Palazzo Durante un colloquio riservato, Vittorio Lavitola, figura chiave nell’inchiesta ‘Junket’, ha rivolto a Marco Sigfrido, dirigente della Rai, una dichiarazione sorprendente. Secondo fonti vicine all'interrogatorio, Lavitola avrebbe detto: «Sigfrido, sei stanco e odi la Rai? Se te ne vai fai Bingo. E tra due anni sei presidente...»
Contesto dell’Interrogatorio
L'incontro si è svolto in un momento delicato per l'inchiesta, che vede Lavitola al centro di accuse di corruzione e finanziamento illecito alla politica. La dichiarazione, se confermata, suggerisce una possibile strategia di pressione da parte dell’ex manager, volto a influenzare le decisioni interne della Rai e a creare scenari futuri.
Le parole di Lavitola, sebbene non verificate al 100%, sollevano interrogativi sulla sua capacità di manipolazione e sul suo tentativo di utilizzare la sua posizione per ottenere vantaggi. La frase «fai Bingo» potrebbe riferirsi a un accordo segreto o a una promessa implicita, mentre l'affermazione sull’eventuale presidenza tra due anni è particolarmente audace e difficile da valutare.
L'interrogatorio si è concluso senza ulteriori dichiarazioni dirette da parte di Lavitola. La Rai ha rilasciato un comunicato in cui ribadisce il suo impegno nella lotta alla corruzione e nella tutela dell’integrità dei media, sottolineando la serietà con cui sta conducendo le indagini.