Bressanone – Un’operazione di restauro di grande rilievo ha portato al completo recupero del Ponte Widmann, un simbolo della città e un importante nodo viario. L'impresa di San Vito al Tagliamento, Coner Costruzioni, guidata da Roberta Pellegrini, ha completato il lavoro da 1,3 milioni di euro, affidato alla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico del Friuli Venezia Giulia.
Dettagli dell'Intervento
Il restauro ha riguardato la completa riqualificazione della struttura, che presentava evidenti segni di degrado dovuti all’età e all’esposizione agli agenti atmosferici. Gli interventi hanno incluso la consolidazione delle pile in pietra, il rifacimento del piano stradale in calcestruzzo armato e la messa a norma con le normative vigenti per garantire la sicurezza del transito. L'utilizzo di tecniche innovative e materiali di alta qualità ha permesso di preservare l’aspetto originale del ponte, restituendolo alla comunità bressanone.
L'intervento si inserisce in un più ampio programma di tutela del patrimonio storico-artistico della provincia di Belluno, dove il Ponte Widmann rappresenta un elemento chiave per la connettività e lo sviluppo turistico. La Soprintendenza ha supervisionato attentamente ogni fase dei lavori, assicurando il rispetto delle specifiche tecniche e degli standard qualitativi previsti. Il successo dell’operazione testimonia l'esperienza e le competenze di Coner Costruzioni nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali.
La conclusione dei lavori ha visto la presenza del Sindaco di Bressanone, insieme a rappresentanti della Soprintendenza e dell'impresa. Un evento che segna un importante passo avanti per la valorizzazione del patrimonio locale e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.