Arancha González: La crisi della fiducia nel patto sociale spagnolo
Parigi e Madrid, due capitali separate da un oceano, ma unite da una crescente sensazione di smarrimento. L'ex ministra spagnola degli Esteri, Arancha González, ha espresso la sua preoccupazione in merito alla rottura della fiducia nel patto sociale che per decenni ha guidato l'economia e la società del paese. Intervistata, González ha sottolineato come la scintilla di consenso, un tempo presente sia in Francia che in Spagna, si sia spenta, lasciando spazio a tensioni sociali e politiche sempre più accentuate.
Le cause della frattura
Secondo l'ex ministra, diversi fattori hanno contribuito a questa crisi. Tra questi, la gestione delle politiche economiche post-crisi finanziaria, che ha portato a un aumento delle disuguaglianze e a una precarietà del lavoro diffusa. La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente esacerbato le difficoltà, mettendo a dura prova i sistemi sanitari e sociali, e amplificando le disparità economiche tra chi poteva lavorare da casa e chi era costretto alla perdita del posto di lavoro.
González ha evidenziato anche il ruolo delle politiche migratorie, spesso percepite come un problema da risolvere anziché come un'opportunità. La gestione dei flussi migratori è diventata un tema divisivo, alimentando sentimenti xenofobi e nazionalistici che hanno minato la coesione sociale.
La ministra ha concluso il suo intervento sottolineando l'urgenza di trovare nuove soluzioni per affrontare le sfide del XXI secolo. «È necessario un nuovo patto sociale», ha affermato, «basato sulla solidarietà, sull'inclusione e sulla sostenibilità».