Un protocollo d'intesa tra la Polizia di Stato e Symantec EMEA Mediterranean Region mira a rafforzare il contrasto contro i crimini informatici. La convenzione, valida per tre anni, prevede iniziative congiunte di approfondimento, formazione e scambio di esperienze sulla sicurezza informatica.
Nel 2010, la Polizia Postale ha registrato un aumento significativo dei reati informatici: 819 denunce per e-commerce, 2913 per hacking, 475 per pedopornografia, oltre a casi di terrorismo informatico. Il commissariato online della Polizia Postale ha ricevuto 757 segnalazioni, 189 denunce e 565 richieste di informazioni.
Il direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato, Oscar Fioriolli, sottolinea l'importanza di una collaborazione pubblico-privata per affrontare questa minaccia in crescita. Antonio Apruzzese, direttore del Servizio polizia postale, evidenzia la rilevante potenzialità offensiva dei crimini informatici e l'obiettivo di estendere la 'controrete di sicurezza'.
Il valore stimato dei furti di dati sensibili nel 2009 ammontava a un trilione di dollari. Marco Riboli, vice presidente e General Manager di Symantec EMEA Mediterranean Region, sottolinea l'importanza della sensibilizzazione degli utenti e la necessità di adottare approcci innovativi per contrastare le minacce informatiche sempre più sofisticate.