Udinese sotto pressione: Ritiro Anticipato per il Match con il Lecce
L’Udinese ha deciso di reagire alla recente crisi, annunciando un ritiro anticipato a partire da questa sera all'Hotel Là di Moret. La decisione, frutto di una convergenza tra padre e figlio Gianpaolo e Gino Pozzo, mira a compattare il gruppo e prepararsi al meglio per l’imminente sfida contro il Lecce, in programma domenica alle 12:30 al Friuli.
Il ritiro, di tre notti, è una mossa drastica volta a mettere tutti sotto esame. Dopo la quarta sconfitta consecutiva, segnata dall'errore fatale di Okoye, la proprietà bianconera ha deciso di adottare un approccio radicale per invertire la rotta. La squadra sarà isolata dal mondo esterno, con accesso limitato e una forte enfasi sulla dedizione e la concentrazione.
Logistica e Imprevisti
La scelta dell’Hotel Là di Moret è stata dettata anche da un problema logistico: l'overbooking dell'hotel Le Fucine di Buttrio, sede convenzionale abituale della squadra. La società ha agito rapidamente per garantire la massima disponibilità dei servizi necessari alla preparazione.
La situazione in campo è complessa: oltre agli infortunati Zaniolo, Bayo e Abankwah, mancano anche Gueye. Solo Alessandro Zanoli dovrebbe essere a disposizione del mister Kosta Runjaic. Un elemento positivo è il recupero di Jakub Piotrowski, che ha ricevuto l’idoneità dopo l'intervento chirurgico per l'aritmia benigna.
Focus sulla Preparazione e sugli Infortuni
La squadra riprenderà la preparazione al Bruseschi dopo un giorno libero, con particolare attenzione alla valutazione degli infortunati. L’esito dell’ultimo esame strumentale su James Abankwah sarà determinante per capire se potrà essere recuperato in tempo per la partita contro il Lecce. L'attenzione è anche focalizzata sulla metodologia di Jordi Garcia, che ha già dimostrato di saper valorizzare al massimo le potenzialità dei giocatori bianconeri.