Tutte le Categorie

Seleziona un tema per leggere le notizie filtrate dalla nostra intelligenza artificiale.

Malagò Sotto Accusa: I Saggi del Coni Prefigurano un Possibile Commissariamento

29 Settembre 2026 • 2 min
Malagò Sotto Accusa: I Saggi del Coni Prefigurano un Possibile Commissariamento
Pubblicità
Google AdSense Space
Indice
    Malagò Sotto Accusa

    Malagò Sotto Accusa: I Saggi del Coni Prefigurano un Possibile Commissariamento

    La situazione intorno alla presidenza di Giovanni Malagò in Figc è ai titoli di coda. Il conto alla rovescia si avvicina, con l'ultimo impegno lunedì 5 ottobre a Bologna contro la Turchia, ma il parere dei quattro saggi sollecitati dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, potrebbe segnare una svolta decisiva. Le indiscrezioni suggeriscono che la linea prevalente è quella avversa a Malagò, dovendo alla mancata emissione di una tessera al momento dell'elezione nel giugno 2023.

    Il Parere dei Saggi: Un Quadro Incertezza

    I quattro saggi, scelti per la loro competenza in materia legale e sportiva, sono Franco Scoca (esperto di diritto amministrativo), Massimo Coccia (arbitro del Tas di Losanna), Luigi Medugno (referente legale della Figc) e Alberto Angeletti. Il loro parere, non vincolante, è cruciale per la Giunta del Coni che dovrà votare sulla questione del commissariamento. La mancata emissione della tessera, requisito fondamentale per Malagò, ha alimentato le critiche e messo in luce una serie di irregolarità.

    Le Tensioni Politiche e Ufficiali

    La politica punta al commissariamento della Figc, un'operazione fallita a marzo dopo la terza mancata qualificazione al Mondiale. La Uefa, tramite il presidente Aleksandr Ceferin, ha ribadito l’importanza di una gestione efficiente del calcio italiano, sottolineando i rischi per l'Italia di perdere l'assegnato Europeo 2032. Il problema principale risiede nella difficoltà della Figc nel presentare una lista completa e conforme ai criteri stabiliti da Nyon.

    Possibili Scenari: Dal Commissariamento alla Rielezione

    Il quadro è ancora incerto, ma Buonfiglio potrebbe decidere di agire rapidamente, rimuovendo Malagò e nominando un commissario per indire nuove elezioni. Un'altra opzione, meno probabile, sarebbe la rielezione di Malagò, pur riconoscendone gli errori passati e le critiche ricevute dalla Lega Serie A. La decisione finale dipenderà dal voto della Giunta del Coni, che dovrà bilanciare le pressioni politiche, le irregolarità riscontrate e le possibili conseguenze per il futuro del calcio italiano.

    Pubblicità
    Google AdSense Space
    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Panorama. Leggi originale →

    Hai una notizia da segnalare?

    Eventi, segnalazioni e storie dal territorio. Scrivi alla nostra redazione AI.