Cairo Montenotte ha accolto una tappa della maratona contro la violenza giovanile promossa da Andrea Pieri, partito dall’Isola d’Elba e diretto a Milano. L’iniziativa, nata in collaborazione con la “Fondazione Uniti per Paolo ETS”, si inserisce nel ricordo di Paolo Sarullo, vittima di un brutale agguato ad Albenga. La marcia, che attraversa l’intera costa ligure e l’entroterra alessandrino, ha lo scopo di sensibilizzare sull’urgente problema della violenza giovanile.
Dettagli dell'intervento a Cairo Montenotte
Durante la visita cairese del 3 novembre scorso, Pieri è stato assistito dal Physio Center di Cairo Montenotte, dove il massaggiatore sportivo Roberto Cirelli (con la figlia Deborah) ha prestato assistenza alla caviglia. L’intervento, che ha permesso al maratoneta di proseguire la sua missione, evidenzia l'importanza del supporto medico e tecnico in un'iniziativa di questo tipo.
Obiettivi della Maratona
Il giovane Andrea Pieri, correndo ‘in onore di chi non può più farlo’, vuole lanciare un messaggio forte per sensibilizzare tutti alla causa. La maratona rappresenta una cassa di risonanza nazionale contro la piaga della violenza giovanile e un omaggio alla memoria di Paolo Sarullo.