La vigilia della maturità 2026 è caratterizzata da un persistente fenomeno di disinformazione tra gli studenti. Un sondaggio condotto da Skuola.net rivela che il 20% dei candidati ancora crede nella possibilità di reperire informazioni utili online prima dell'esame, con il 13% convinto della circolazione anticipata degli argomenti e il 7% che spera di trovare il testo integrale delle tracce.
Fantasie Tecnologiche e Rischi per l'Esame
- Il 16% dei candidati prevede di rimanere sveglio o attivarsi all'alba per monitorare i social media alla ricerca di indiscrezioni.
- Il 15% ritiene erroneamente di poter conservare lo smartphone in tasca spento.
- Il 19% rischia l'esclusione per l'uso di uno smartwatch, nonostante il 16% pensi di poterlo tenere al polso disconnesso e il 3% creda di poterlo usare senza limitazioni.
- Il 23% è convinto di poter utilizzare app di intelligenza artificiale senza connessione, ignorando le conseguenze di un eventuale richiamo.
La Polizia Postale e Skuola.net lottano contro queste fake news attraverso la campagna "Maturità al sicuro", con attività di monitoraggio, supporto tecnico e dirette streaming informative. La pubblicazione di contenuti video con Giusy di Fratta dell’Associazione creator economy Italia contribuisce a sensibilizzare gli studenti sui rischi.