Meloni in Senato: Focus su Trump, Putin e il Futuro del Supporto all’Ucraina
Roma, 15 Ottobre – Durante una serie di comunicazioni alle Camere, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso preoccupazione per l'intesa tra gli Stati Uniti e la Russia sul gas russo, definendola ‘rischiosa ma legittima’. La premier ha ribadito la necessità di un approccio coordinato ed europeo al sostegno dell’Ucraina, criticando quanto alcuni Paesi europei sembrano operare in modo autonomo, rischiando di ‘offrire regali a Mosca’.
Il punto centrale del suo intervento è stato l'analisi dell'accordo tra Trump e Putin, che Meloni considera un elemento destabilizzante nel contesto geopolitico. La premier ha sottolineato come questo tipo di iniziative possano allontanare qualsiasi prospettiva di pace e hanno chiesto un maggiore coordinamento da parte dell’Europa per garantire che le risorse destinate all’Ucraina non vengano disperse.
Posizioni Contraddittorie in Parlamento
Le comunicazioni della Presidente del Consiglio hanno evidenziato anche la frammentazione delle posizioni parlamentari. Il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico hanno presentato risoluzioni separate, con approcci diversi riguardo al sostegno militare all'Ucraina: mentre i Cinquestelle chiedono un’iniziativa diplomatica per porre fine agli aiuti militari, il PD si impegna a garantire ‘sostegno e solidarietà’ al popolo ucraino.
La premier ha inoltre chiarito che i fondi destinati alla difesa non saranno sottratti alle spese sanitarie o scolastiche, sottolineando che «non siamo guerrafondai». Questo messaggio è stato accolto con un solo applauso da quattro senatori dem durante le comunicazioni.
La Priorità dell’Energia e il Ruolo dell'Europa
Meloni ha evidenziato come la questione energetica rappresenti ‘il peso maggiore’, invocando una risposta coordinata e rapida. Ha ribadito l’importanza di un approccio europeo unitario, sottolineando che «l'Europa non vada in ordine sparso su Ucraina, basta regali a Mosca».