Un uomo di 55 anni è stato arrestato a Carbonera (Treviso) dai Carabinieri per interferenze illecite nella vita privata della sua ex compagna. La scoperta è avvenuta domenica sera, quando i militari hanno notato un individuo in prossimità dell'auto della donna, un locale pubblico della zona. Ulteriori indagini hanno portato all’accertamento che l’uomo aveva installato di nascosto un dispositivo GPS nel vano motore del veicolo, con l’obiettivo di monitorare i suoi spostamenti.
Contesto e Precedenti Penali
La vicenda si inserisce in un quadro più ampio: il 55enne era già stato denunciato lo scorso giugno per atti persecutori nei confronti della stessa donna, con la quale aveva una relazione sentimentale. Questo nuovo episodio ha portato i Carabinieri a intervenire nuovamente, culminando nell’arresto.
Il localizzatore GPS è stato sequestrato e ora fa parte delle prove raccolte. Il giudice del Tribunale di Treviso ha disposto gli arresti domiciliari per il 55enne, che si è costituito alla giustizia nella mattinata di lunedì 24 agosto per l'udienza di convalida dell’arresto.
L'indagine evidenzia un comportamento ossessivo e una violazione dei confini della privacy della donna, sottolineando l'importanza del monitoraggio da parte delle forze dell'ordine in casi di atti persecutori.