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Midterm e Big Tech: il Texas fa crollare i data center

La vittoria democratica e la preoccupazione per l'IA spaventano gli investitori, con ribassi per le società legate ai data center.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Midterm e Big Tech: il Texas fa crollare i data center
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    Le elezioni midterm negli Stati Uniti e la crescente attenzione all’intelligenza artificiale hanno scatenato una reazione nervosa sui mercati finanziari. La vittoria dei democraticani ha innescato timori di un maggiore controllo sui data center e sulle grandi aziende tecnologiche, alimentando preoccupazioni per le regole sull'energia consumata dai server. Il Nasdaq 100 ha perso fino al 2,4% e l’S&P 500 il 1,4%, con un impatto negativo soprattutto sulle società legate alla costruzione di data center.

    Reazione del Mercato e Impatto sui Data Center

    La vittoria della governatrice texana Gina Hinojosa, che ha promosso una moratoria sui nuovi data center a causa delle preoccupazioni sull'acqua, l'elettricità e la trasparenza, ha contribuito all’andamento negativo. Il fondo che replica i titoli delle infrastrutture per l'IA ha subito un calo del 10%, mentre Nvidia (-1%) e Nebius (-7%) hanno registrato perdite significative. La paura di uno stop generale ai progetti legati all'IA, con una potenziale riduzione della capacità di 10-15 gigawatt, sta influenzando le decisioni degli investitori.

    Debito e Preoccupazioni sull’IA

    Gli investitori sono sempre più scettici sulla capacità dei giganti tech di far fruttare i centinaia di miliardi spesi nell'intelligenza artificiale. Il costo del capitale è in aumento, con rendimenti dei Treasury al picco dal 2007 e un decennale intorno al 4,9%. Le grandi aziende tecnologiche stanno emettendo ingenti quantità di debito, stimato a 4.100 miliardi di dollari entro il 2030. L'aumento degli spread e dei costi assicurativi contro i default delle hyperscaler aggiungono ulteriori pressioni.

    • Capitalizzazione del Nasdaq 100 calata di oltre 2.000 miliardi di dollari nel mese precedente
    • Preoccupazioni per il debito legato all'IA, con emissioni previste a 346 miliardi di dollari quest’anno
    • 58% degli elettori texani contrari alla costruzione di nuovi data center
    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Il Messaggero Economia. Consulta fonte d'origine →

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