La spedizione italiana ai Mondiali Junior di ciclismo su strada a Montreal ha visto un successo con l’argento nella competizione femminile. Matilde Rossignoli, 19 anni e tesserata per la XDS-Astana, ha concluso la gara al secondo posto, dietro alla statunitense Ashlin Barry, campionessa in carica, che ha dominato la corsa con una fuga prolungata di oltre 130 chilometri. La volata per l’argento è stata vinta dallo spagnolo Alvarez, precedendo il norvegese Stiansen e il francese Sparfel, con il grande favorito della gara, Lorenzo Finn (campione in carica Under 23), che si è classificato sesto.
Mondiale Under 23: Finn non riesce a confermare il titolo
Nel torneo riservato agli uomini Under 23, l’Italia si aspettava medaglie, ma la competizione è stata dominata da Ashlin Barry, giovane talento già preso in orbita dalla Visma-Lease a Bike di Vingegaard e rappresentato dallo stesso agente di Lorenzo Finn. Il 22enne Matteo Scalco ha dato il massimo, piazzandosi sesto con Negrente settimo, ma non è stato sufficiente per conquistare un metallo prezioso. La gara si è conclusa con la vittoria di Barry, che ha sfruttato una fuga di 130 km.
La competizione ha visto anche un'interessante curiosità: Ashlin Barry condivide lo stesso agente, Jaime Barlow, dell’altro campione italiano Lorenzo Finn. La volata per l’oro è stata vinta da Alvarez, mentre Stiansen si è assicurato il secondo posto.
L'argento di Matilde Rossignoli rappresenta un importante traguardo per la giovane ciclista italiana e sottolinea il talento emergente nel panorama internazionale del ciclismo junior. Il mancato successo di Lorenzo Finn nel Mondiale Under 23 evidenzia le sfide competitive che attendono i giovani atleti italiani in competizioni di livello superiore.