Morte di Mattia Ranghetti: Folgorazione in Laminatoio Ferriere Nord a Osoppo
Osoppo, Udine – Il giovane manutentore Mattia Ranghetti, 29 anni, è deceduto nella mattinata di domenica 2 agosto all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dopo essere stato folgorato sabato pomeriggio durante un intervento di manutenzione all'interno del laminatoio delle Ferriere Nord, parte del gruppo Pittini, situato a Rivoli di Osoppo.
Il tragico incidente è avvenuto mentre Ranghetti stava effettuando lavori di manutenzione nello stabilimento. La dinamica precisa dell’infortunio è ancora oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, che stanno verificando il rispetto delle procedure di sicurezza e la sequenza degli eventi.
Le Condizioni del Lavoratore
Il giovane, originario della Brianza, era stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Udine dopo l'intervento dei soccorsi. Nonostante gli sforzi medici, Mattia Ranghetti non è sopravvissuto, tragicamente venendo dichiarato deceduto nella mattinata di domenica.
Indagini e Sicurezza
Le indagini sono in corso per accertare le cause della folgorazione e verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza negli ambienti produttivi. Si tratta di un evento che riaccende il dibattito sulla sicurezza sul lavoro, soprattutto in contesti industriali dove la presenza di rischi elettrici è una costante.
Cordoglio e Reazioni
La notizia della morte di Mattia Ranghetti ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi e conoscenti. La comunità locale esprime il proprio dolore per questa perdita, sottolineando l'importanza di garantire la massima sicurezza in tutti gli ambienti di lavoro.