‘Non ignorare le notifiche più importanti’: al via la campagna regionale per un uso consapevole degli strumenti digitali e il rischio per i più piccoli
05 Ottobre 2026 •
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Richiesta di abbraccio , richiesta di duetto , di gioco condiviso. Non tutte le notifiche provengono da uno schermo . Ci sono quelle che arrivano dalle persone che abbiamo accanto, dai bisogni delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, dalla richiesta di attenzione, di ascolto e di tempo condiviso. Le notifiche più importanti sono quelle della vita reale. È questo il messaggio al centro della nuova campagna di sensibilizzazione voluta dalla Regione Emilia-Romagna “Non ignorare le notifiche più importanti” . Altrettanto chiari sono gli obiettivi: promuovere un uso più consapevole degli strumenti digitali , proteggere i più piccoli dai rischi della sovraesposizione agli schermi, e riaccendere l’attenzione sulla qualità delle relazioni e sul ruolo degli adulti . La campagna di comunicazione conta nove manifesti, uno spot video, kit multilingua con materiale informativo e consigli per attività ludico-ricreative distribuiti negli hub regionali e un sito di campagna tradotto in inglese, francese, spagnolo e arabo e contenente tutti i materiali e le informazioni: dai rischi dell’esposizione precoce agli schermi alle attività alternative che i genitori possono fare con i figli, fino alle risposte alle domande più frequenti. “Non ignorare le notifiche più importanti” e il suo piano di diffusione multicanale off e online sono stati presentati in conferenza stampa dall’assessora a Welfare, Terzo settore, Politiche per l'infanzia e Scuola, Isabella Conti. “ Un importante progetto di sensibilizzazione che nasce dal percorso avviato con gli Stati generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 2025 - spiega Conti -, dove abbiamo scelto di affrontare questo tema insieme a famiglie, servizi, comunità scientifica, scuola, educatori e Terzo settore. È un argomento, quello della sovraesposizione agli schermi, che riguarda certamente gli adolescenti, gli smartphone e i social, ma che comincia molto prima: in Emilia-Romagna, infatti, interessa già l’11% dei bambini sotto i cinque mesi e il 39% tra gli 11 e i 15 mesi. E la campagna traduce bene il senso di responsabilità che noi, come istituzioni, abbiamo in primis verso genitori, ragazze, ragazzi, bambine e bambini. Serve una comunità educante capace di interrogarsi insieme sul rapporto con il digitale di tutti noi, adulti compresi. Non possiamo scaricare la responsabilità soltanto sui giovani e non possiamo lasciare sole le famiglie ." " Le notifiche più importanti’ è il frutto di un lungo lavoro di genesi che oggi, dopo il primo annuncio dello scorso 10 giugno in occasione degli Stati generali 2026 a Rimini, vede ufficialmente la luce- aggiunge l’assessora -. Si tratta di una campagna rivolta a tutte le famiglie che compongono la nostra comunità. Da qui la scelta del multilinguismo del sito di campagna, oltre alle attività da fare con i nostri figli scaricabili anche in lingua bangla, urdu e cinese. Perché un altro elemento che contraddistingue questo progetto è la volontà di non limitarci a dire alle persone cosa non fare, ma proporre giochi e semplici occasioni per recuperare tempo da trascorrere insieme. È la stessa idea che abbiamo sperimentato con le ‘Domeniche senza schermi’, che nella prima annualità hanno prodotto 269 iniziative e coinvolto oltre 16mila persone in tutta la regione ." “ Oltre al piano di diffusione media on e offline ‘Non ignorare le notifiche più importanti’- conclude Conti - prevede anche un ruolo centrale dei Centri per le famiglie, dei consultori, dei servizi sanitari ed educativi, e dei Centri interculturali, per quanto riguarda la diffusione dei materiali cartacei. E’ un lavoro collettivo, studiato e pensato in ogni dettaglio per portare avanti un progetto di comunità reale e condivisa, che mette al centro le relazioni. " La campagna partirà a ottobre da Bologna con digitotem in stazione centrale, maxi poster, totem digitali e affissioni dinamiche sulle fiancate degli autobus. La campagna arriverà poi negli altri capoluoghi e, nella seconda metà di ottobre, vedrà affissioni anche nei 56 Comuni dell’Emilia-Romagna con più di 15mila abitanti. Sono previste anche inserzioni sui quotidiani regionali, sui settimanali e sui portali web. Lo spot video della campagna, della durata di 30 secondi, sarà proiettato, dal 14 al 20 dicembre, in sei multisala dell'Emilia-Romagna . Lo spot sarà interessato anche da adv su YouTube e diffusione sulle emittenti televisive della regione. Sui social la campagna adv partirà a settembre e andrà avanti fino a novembre. Sono stati stampati 300 kit di materiali cartacei, distribuiti attraverso 161 hub territoriali dell’Emilia-Romagna: Centri per le famiglie, consultori e servizi sanitari ed educativi, Centri interculturali, biblioteche e spazi per bambini e ragazzi. Ogni kit contiene manifesti, locandine nelle nove diverse varianti grafiche, pieghevoli, cartoline in italiano e multilingue . Link alla notizia pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna: ‘Non ignorare le notifiche più importanti’: al via la campagna regionale per un uso consapevole degli strumenti digitali e il rischio per i più piccoli - Regione Emilia-Romagna
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Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Comune di Bibbiano.
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