Italia, Nuovo Pacchetto di Aiuti all’Ucraina: Armi e Generatori per la Difesa
Roma – Il Governo italiano ha annunciato l'approvazione di un nuovo pacchetto di aiuti da inviare all’Ucraina, una mossa volta a rafforzare le capacità difensive del paese in risposta agli attacchi russi. La decisione, arrivata dopo la riunione dei ‘Volenterosi’, prevede l’invio di armi oltre ai tradizionali generatori elettrici, segnando un cambiamento nella strategia di supporto.
Armamenti e Sistemi Antiaerei
Il pacchetto include sistemi antiaerei SAMP/T, già forniti a Kiev, e missili Aster. Questi ultimi sono considerati una risorsa cruciale per contrastare minacce aeree e missilistiche, rappresentando un'alternativa europea ai Patriot statunitensi. Inoltre, l’Italia prevede di inviare anche sistemi di difesa a corto raggio Grifo, dotati di nuovi missili CAMM-ER capaci di intercettare droni, missili da crociera e missili antiradar. Un nodo cruciale è rappresentato dalla disponibilità dei missili Aster, fondamentali per mantenere operativa la capacità di difesa aerea ucraina.
Collaborazione Industriale e Allerta Precoce
Oltre agli armamenti, il pacchetto prevede anche una collaborazione industriale con l’Ucraina nella produzione di droni. Si punta a sostenere le infrastrutture civili, tra cui ospedali, scuole e la rete energetica, con generatori elettrici per garantire l'elettricità durante i periodi di attacco russo. Il nuovo invio potrebbe arrivare entro l’autunno ed è stato deciso dopo l’ultima riunione dei Volenterosi a cui Meloni ha partecipato in collegamento.
Procedura e Segretezza
Come per i precedenti aiuti, anche questo tredicesimo pacchetto sarà coperto da segretezza. L'approvazione avverrà tramite un decreto interministeriale, soggetto al vaglio del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (Copasir) e poi del Consiglio dei Ministri. I provvedimenti che sono stati successivamente convertiti dal Parlamento, hanno consentito l’invio dei dodici pacchetti di aiuti tutti approvati attraverso altrettanti decreti interministeriali.