Nuove Sanzioni USA, Ankara a Rischio di Interruzione delle Forniture di Gas Iraniano
Le recenti sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti all'Iran da parte del Segretario al Tesoro Scott Bessent rappresentano un potenziale punto di rottura nei rapporti tra Washington e Ankara. La Turchia, infatti, è storicamente un importante partner economico dell’Iran, con legami che si estendono a gas naturale, prodotti petrolchimici, alimentari e materiali da costruzione.
Il Rapporto Economico: Dati Chiave
Secondo Al Jazeera e Bloomberg News, nel 2024 la Turchia era il quarto principale partner economico della Repubblica islamica. La dipendenza turca dal gas iraniano è particolarmente significativa: nel 2023, circa il 13% del suo fabbisogno energetico proveniva dall'Iran, pari a 7,7 miliardi di metri cubi. Questo accordo venticinquennale, scaduto alla fine di luglio, ha visto l’Iran fornire alla Turchia 9,5 miliardi di metri cubi all'anno, nonostante le preoccupazioni delle sanzioni internazionali.
Implicazioni Geopolitiche e Strategiche
La situazione è ulteriormente complicata dal rafforzamento del rapporto tra Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan negli ultimi mesi, in particolare nel dossier siriano. Il governo israeliano, che vede Ankara come un rivale regionale crescente, esprime preoccupazione per l'evoluzione della situazione. Inoltre, Ankara e Islamabad sono fautori di una ripresa della diplomazia tra Washington e Teheran. La Turchia sta valutando diverse opzioni per mitigare i rischi: aumentare le importazioni di gas dagli Stati Uniti, rafforzare i legami energetici con l’Azerbaigian o diversificare le fonti di approvvigionamento.
Il Bivio Strategico
La decisione turca dipenderà da un delicato equilibrio tra la fedeltà a Washington e il bisogno di garantire l'approvvigionamento energetico. Sebbene Erdogan abbia beneficiato del supporto di Trump, la rottura con gli Stati Uniti potrebbe avere conseguenze negative per la sua influenza geopolitica. Bloomberg News suggerisce che Ankara è improbabile ad abbandonare completamente i legami con Washington.