La Omoda 4, pronta a debuttare al Salone di Torino, si presenta con un’offerta iniziale incentrata su motorizzazioni sia a benzina che ibride. La versione base è alimentata esclusivamente da un motore termico, mentre la variante full hybrid offre una potenza combinata di 204 cavalli grazie alla sinergia tra un propulsore endotermico da 1.5 litri e un motore elettrico.
Il sistema ibrido non si limita a fornire la trazione; agisce anche come generatore, ottimizzando l'efficienza del veicolo in diverse situazioni di guida. Oltre a questa offerta iniziale, il marchio ha in programma di espandere la gamma con soluzioni ibride plug-in che promettono un’autonomia elettrica di circa 90 chilometri e versioni completamente elettriche da 204 cavalli, dotate di una batteria da 67 kWh. Questa ultima configurazione dovrebbe garantire fino a 450 km di autonomia.
I tempi di ricarica di queste batterie saranno relativamente rapidi, con una potenza massima di circa 120 kW. L'obiettivo dichiarato è quello di offrire un’esperienza di guida versatile e sostenibile, adattandosi alle crescenti esigenze dei consumatori verso l'elettrificazione. La strategia di Omoda evidenzia un approccio progressivo all’innovazione, anticipando le future normative e le nuove tendenze del mercato automobilistico.
Il lancio della Omoda 4 rappresenta quindi un passo significativo nell’espansione dell’offerta di Geely Italia, consolidando la sua presenza nel segmento dei crossover e dimostrando una visione orientata all'innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale.