L'86enne Giombetti, ex funzionario pubblico triestino, ha scelto di trascorrere la pensione a Lanzarote, nelle Canarie, dove vive da ben 20 anni. La sua storia è un esempio di come una decisione di vita possa portare a una nuova esistenza, ricca di amicizie internazionali e di un clima mite che permette di godersi l'inverno senza rinunce. Nonostante il benessere raggiunto, però, l’ex pensionato rivela ancora una volta la profonda nostalgia per Trieste, città che ha lasciato decenni prima.
Un’Anima Incastrata Tra Due Mondi
«Qui sto bene», spiega Giombetti, «ho amici da tutto il mondo, c’è una temperatura mite tutto l’anno. Ma la mia città mi manca molto. Non ci torno più ormai, perché l’età avanza, ma farà sempre parte della mia vita». La sua esperienza a Lanzarote è un racconto di adattamento e accettazione, ma anche di un'innegabile malinconia per le radici lasciate indietro. Il suo passato, segnato da esperienze familiari positive e da una vita professionale soddisfacente, contrasta con la solitudine che a volte prova nel nuovo ambiente, alimentata dalla consapevolezza del tempo trascorso lontano.
La scelta di trasferirsi alle Canarie non è stata casuale: il clima favorevole, la comunità internazionale e la possibilità di dedicarsi ai propri interessi hanno rappresentato un'opportunità per una nuova fase della vita. Tuttavia, l’amore per Trieste rimane costante, un legame indissolubile che si manifesta attraverso ricordi, fotografie e la consapevolezza di aver contribuito a costruire una storia personale significativa.
Giombetti sottolinea come il suo rapporto con Trieste sia intriso di affetto e rimpianto. La città rappresenta per lui un punto fermo, un luogo dove sono state vissute esperienze fondamentali, ma anche un simbolo di un tempo che non può essere recuperato. La sua storia ci ricorda che le scelte di vita possono portare a nuove avventure, ma che il passato rimane sempre una parte integrante dell'identità personale.