Roma – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno ribadito oggi la volontà del governo di mantenere lo stop alle espulsioni verso i paesi terzi, ma solo nel rispetto di ‘zero rischi per la sicurezza’. La discussione, avvenuta in un incontro a Palazzo Chigi, si è concentrata sulla gestione dei flussi migratori e sulle misure da adottare per rafforzare il controllo delle frontiere.
La Strategia del Governo
Piantedosi ha sottolineato l’importanza di una strategia che bilanci la necessità di contrastare l'immigrazione irregolare con il rispetto dei diritti umani e degli accordi internazionali. Ha chiarito che le espulsioni, pur rappresentando uno strumento importante, devono essere attuate solo in casi specifici e nel pieno rispetto delle procedure legali, al fine di evitare qualsiasi compromissione della sicurezza nazionale.
Meloni ha espresso il suo sostegno alla linea del ministro, ribadendo l'impegno del governo a ‘fare di più’ per contrastare i flussi migratori incontrollati. Ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione con i paesi di origine e transito dei migranti, nonché di implementare misure più efficaci per il controllo delle frontiere.
L'incontro si è concluso con un appello alla responsabilità da parte dell’Unione Europea, sollecitata a trovare soluzioni condivise per la gestione dei flussi migratori e a sostenere i paesi di prima accoglienza. La questione dello stop alle espulsioni, decisa dal governo in seguito a una valutazione del Ministero dell'Interno sui rischi legali ed operativi connessi alla loro attuazione, rimane al centro del dibattito politico e amministrativo.