A Udine, l'ex Safau era il fulcro di un mercato illegale di cocaina gestito in modo peculiare. I pusher operavano come in un negozio di vicinato, ma i prezzi delle dosi variavano notevolmente a seconda della quantità acquistata. Nei casi di grandi acquisti, il costo diventava a forfait.
La polizia ha identificato 180 persone segnalate in Prefettura per l'utilizzo di stupefacenti. L'attività criminale si basava su un sistema di ‘market’ dove l'acquirente dettava i prezzi.