Roma ha ospitato oggi una conferenza cruciale per l'implementazione del pacchetto europeo ‘E-evidence’, un sistema rivoluzionario che mira a velocizzare l’accesso alle prove digitali nel contesto delle indagini giudiziarie europee. L’iniziativa, resa possibile dall’entrata in vigore dei decreti legislativi n. 215 e n. 216 del 2025, consentirà alle autorità italiane di richiedere direttamente ai fornitori di servizi digitali (come provider DNS/IP, società di hosting e cloud) la produzione e conservazione di dati rilevanti per le indagini penali.
Come Funzionerà il Nuovo Sistema
- Richieste Dirette: Le autorità giudiziarie potranno emettere ordini direttamente ai provider.
- Accelerazione delle Indagini: Accesso più rapido a dati cruciali per le indagini.
- Ruolo della Polizia Postale: La Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica sarà l’autorità competente per il monitoraggio dei fornitori.
La conferenza ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell'Interno, del Ministero della Giustizia, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, oltre a fornitori di servizi digitali e operatori del settore. L’obiettivo è quello di promuovere una maggiore cooperazione tra pubblico e privato nella tutela della sicurezza cibernetica.